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Sugarello

 SUGARELLO

Nome comune: Sugarello
Nome dialettale siciliano: Raja
Nome scientifico: Trachurus mediterraneus

Distribuzione: Mediterraneo: specie comune. Atlantico orientale: specie presente dal Golfo di Guascogna alla Mauritania. Indo - Pacifico: specie presente dall’ Indiano orientale al Giappone, all’ Australia settentrionale ed alla Nuova Zelanda

Dove vive:
Vive in branchi a profondità variabili da 50 a 500 m, si riproduce durante tutto l’anno ma in prevalenza nel periodo estivo vicino alla costa; in inverno si allontana dalla costa e scende oltre i 500 m di profondità.
E’ un vorace predatore che si ciba di crostacei e piccoli pesci che preda indistintamente senza particolari preferenze.

Segni particolari: Testa affusolata, con bocca ampia ed obliqua. Occhio grande. Presenza di una linea laterale accessoria posta dorsalmente alla principale. Linea laterale con una brusca inflessione in corrispondenza della parte spinosa dell’ anale, costituita da squame molto allungate che nella parte posteriore si trasformano in scudetti muniti di carena e di una spina. Colore grigio - verdastra o verde - bluastra dorsalmente, argentea con riflessi metallici sui fianchi, bianco - argentea ventralmente; presenza di una macchia nera sul margine superiore dell’ opercolo e di un’ altra macchia all’ascella della pettorale. Appartiene alla famiglia del "pesce azzurro". Taglia massima 60 cm.

Come si pesca:
Si pesca con reti a strascico, reti da posta, o di notte a circuizione con l’ausilio di fonti luminose.
Gli esemplari catturati a circuizione o con lo strascico non superano i 30 cm di lunghezza; quelli catturati con i palangari raggiungono i 50 cm.

Caratteristiche nutrizionali: Le carni sono saporite e possono essere preparati con modalità diverse ed essere anche trasformati industrialmente (ad esempio affumicate). Prima di cucinarli vanno puliti, togliendo testa, viscere, pinne e scudetti della linea laterale, ciò determina che esemplari più grossi sono più apprezzati, perché con lo stesso lavoro si ottiene una maggiore massa muscolare, ma la carne dei Suri più piccoli, ove occorre più tempo per la pulizia, è parimenti gustosa.